Mercoledì 10 Gennaio 2018 - 19:00

Weinstein aggredito in un ristorante: "Sei un pezzo di m..." VIDEO

Il produttore coinvolto nello scandalo molestie insultato da un cliente in un locale in Arizona

Harvey Weinstein è stato aggredito in un ristorante di Scottsdale, in Arizona, mentre era a cena con il 'coach' del centro di riabilitazione dov'è in cura. Secondo quanto riporta il sito Tmz, il produttore, travolto dallo scandalo molestie, è stato insultato e schiaffeggiato lievemente da un cliente, che inizialmente lo aveva avvicinato chiedendogli un foto. Weinstein, stando a quanto riferito dall'uomo a Tmz, avrebbe rifiutato in maniera scontrosa e da lì sarebbe partita la sua reazione. Secondo il direttore del ristorante, invece, l'ex capo di Miramax avrebbe risposto di 'no' ma in maniera educata.

In ogni caso, come mostra un video pubblicato sul sito, ad un certo punto il cliente ha iniziato ad insultarlo chiamandolo 'pezzo di m...' ed esortandolo ad uscire dal locale. L'audio non è chiaro ma, secondo altri media americani, avrebbe proseguito dicendo "per quello che hai fatto alle donne". Dopo l'episodio, il produttore ha deciso di non chiamare la polizia e ha lasciato il ristorante.

 

 

 

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Discorso di Erdogna in piazza a Istanbul

Turchia al voto: Erdogan vuole un mandato con poteri rafforzati

Il presidente resta il favorito, ma per lui la corsa si annuncia più difficile del previsto

Emmanuel Macron riceve Pedro Sanchez all'Eliseo

Macron: "In Italia non c'è una crisi migratoria, ma politica causata da estremisti"

Il presidente annuncia le posizioni di Francia e Spagna in vista del mini vertice di Bruxelles e attacca nuovamente la linea di Salvini. La replica: "Arrogante". E Di Maio: "Sono nostro nemico numero uno"

La Basilica di San Pietro a Roma

Cinque anni di carcere al monsignor Capella per pedopornografia

L'ex funzionario della Nunziatura di Washington condannato anche a una multa di 5mila euro

Consumer Electronics Show - Las Vegas

Netflix, capo comunicazione costretto alle dimissioni per aver detto 'negro'

Jonathan Friedland ammette: "I capi devono essere irreprensibili nel dare l'esempio e purtroppo non sono stato all'altezza"