Mercoledì 11 Luglio 2018 - 11:15

Nato, Trump contro la Germania: "Prigioniera della Russia su energia". Poi frena: "Buone relazioni con Angela Merkel"

Nel primo giorno di summit a Bruxelles, il presidente Usa torna ad attaccare i membri europei: "Non pagano abbastanza per le spese militari"

Stati Uniti vs Germania alla vigilia del vertice Nato di Bruxelles. Donald Trump attacca i tedeschi "prigionieri della Russia sul piano energetico", incassa la replica di Angela Merkel ("La Germania prende le sue decisioni in modo indipendente"),incontra la stessa Merkel e fa sapere che le sue relazioni con la cancelliera tedesca sono "molto buone". Nel frattempo se la prende con tutti i Paesi Nato "che non pagano ciò che dovrebbero per le spese militari". Il tutto ancora prima che il vertice sia cominciato in un tourbillion di docce calde e fredde in cui si fatica a racapezzarsi.

Attacco alla Germania - La Germania è "prigioniera" della Russia perché compra da Mosca "una gran parte della sua energia" dice il presidente Usa e sentenzia:: "Pagano miliardi di dollari alla Russia e noi dobbiamo difenderli contro la Russia. Non è normale". "Sono controllati dalla Russia", ha detto ancora Trump, a una colazione con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "Ricevono il 60% della loro energia dalla Russia. Penso che sia una cosa molto cattiva per la Nato, che non dovrebbe accadere".

La replica tedesca - La Germania prende le sue decisioni in modo "indipendente". E' la replica di Angela Merkel, alle accuse di Trump: "Possiamo condurre le nostre politiche, possiamo prendere le nostre decisioni indipendenti", ha dichiarato Merkel senza citare esplicitamente il presidente Usa e le sue accuse. Poi il ricordo quasi personale: "Ho avuto esperienza di una parte della Germania sotto occupazione da parte dell'Unione sovietica", dice la cancelliera che è cresciuta nella Germania Est comunista. "Sono molto felice che oggi siamo riunificati in libertà come Repubblica federale della Germania e che quindi possiamo anche adottare le nostre politiche indipendenti e prendere le nostre decisioni indipendenti".

"Relazioni molto buone" - Poche ore e Trump sembra frenare: Incontra la stessa Merkel e dice: "Abbiamo relazioni molto buone. Discutiamo di spese militari e commercio". E fa sapere di aver parlato del "Nord Stream 2" il gasdotto attraverso il quale arriva in Europa occidentale il gas russo di Gazprom. Il "Nord Stream 2" è oggetto di continue discussioni nella Ue. Molti sono contrari proprio per la dipendenza energetica (e quindi economica) dalla Russia che genera..

Ed ecco Angela Merkel un attimo prima dell'incontro con Trump: "Siamo partner, siamo buoni partner e desideriamo continuare a collaborare nel futuro. Sono felice di avere l'opportunità di essere qui per questo scambio di vedute. Abbiamo un'opportunità di avere uno scambio su questioni come le migrazioni e sul futuro delle nostre relazioni commerciali".

Trump vs Paesi Nato - Trump era anche tornato a scagliarsi contro i membri della Nato che "non pagano ciò che dovrebbero" per le spese militari. "Noi proteggiamo la Germania, la Francia...Noi proteggiamo tutti questi Paesi" e gli Usa "pagano troppo", "è sproporzionato e ingiusto per i contribuenti degli Stati Uniti", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca.

Dichiarazioni non nuove da parte del presidente Usa, che da tempo continua a chiedere agli europei di aumentare le loro spese militari per rispettare l'impegno dei 29 membri Nato di portarle al 2% del Pil entro il 2024. Gli Stati Uniti nel 2017 hanno contribuito per un po' meno del 72% alle spese della Nato: 686 miliardi di dollari sul totale di 957 miliardi spesi dai 29 membri per la difesa.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Enzo Moavero Milanesi in visita al Cairo

Libia, assaltata sede Noc a Tripoli. Moavero a Bengasi vede Haftar

Due morti nell'attentato. Il ministro degli esteri italiano in visita dal generale

Elezioni generali in Svezia

Svezia, arginata l'estrema destra sovranista. Ma dalle urne esce un pareggio

Centrosinistra e centrodestra sono praticamente alla pari. Il premier Lofven apre. Risposta tranchant dei Moderati. Esultano gli xenofobi

FILES-US-ENTERTAINMENT-MEDIA-TELEVISION-HARASSMENT

Molestie, accuse contro il numero uno della CBS: si dimette Moonves

La rete televisiva donerà 20 milioni di dollari per il movimento #MeToo

Elezioni generali in Svezia

Elezioni Svezia, in equilibrio centrosinistra e centrodestra. Estrema destra al 17,6%

I dati al 99,5% dello scrutinio. I socialdemocratici al 28,4%. Tengono i Moderati. Tensione ai seggi