Sabato 06 Gennaio 2018 - 18:15

Verona, donna fatta a pezzi: fermati convivente e nipote

Il corpo della 46enne marocchina era stato smembrato in una decina di parti con una motosega

I carabinieri del reparto operativo di Verona e della compagnia di Peschiera hanno fermato due persone per l'omicidio e la distruzione del cadavere di Khadija Bencheikh, la 46enne marocchina ritrovata il 30 dicembre in aperta campagna a Valeggio sul Mincio (Verona).

Il corpo della donna era stato smembrato in una decina di parti con una motosega e era stato abbandonato in una zona dove ci sono molti animali selvatici, probabilmente nella speranza che ne venisse cancellata ogni traccia.

Loading the player...

Ad essere stati fermati sono Agim Ajdinaj, l'attuale compagno 51enne di origien albanese della vittima, e il nipote 26enne Lisand Ruzhdija. Il 51enne è accusato sia di omicidio che di distruzione di cadavere, mentre il nipote di aver aiutato lo zio a sbarazzarsi del corpo della donna. 

Da quanto è emerso dalle indagini, all'origine del delitto ci sarebbero sttai una serie di screzi familiari. Lunedì mattina è prevista l'udienza di convalida del fermo del convivente della donna e del nipote.

Accedi per lasciare commenti