Venerdì 08 Giugno 2018 - 17:45

Troppi lavoratori interinali. Amazon dovrà assumerne 1.300

Interviene l'Ispettorato nazionale del Lavoro. Superato di tre volte il limite di 444 contratti di "lavoro somministrato"

Amazon sales figures

Amazon dovrà assumere oltre 1300 persone dopo avere superato le quote consentite dalla legge di "lavoratori somministrati". È quanto stabilito dall'Ispettorato nazionale del lavoro, che ha notificato alla multinazionale il verbale di contestazione del 30 maggio al termine di un accertamento iniziato nei confronti di Amazon Italia Logistica lo scorso 7 dicembre. "È stato contestato all'azienda di aver utilizzato, nel periodo da luglio a dicembre 2017, i lavoratori somministrati oltre i limiti quantitativi individuati dal contratto collettivo applicato", si legge in una nota dell'Ispettorato.

Amazon "a fronte di un limite mensile di 444 contratti di somministrazione attivabili" ha invece "sensibilmente superato tale limite, utilizzando in eccesso un totale di 1.308 contratti per lavoratori somministrati". L'Ispettorato del lavoro evidenzia che "l'iniziativa ispettiva potrà consentire la stabilizzazione degli oltre 1.300 lavoratori interinali utilizzati oltre i limiti, i quali pertanto potranno richiedere di essere assunti, a tempo indeterminato, e a far data dal primo giorno di utilizzo, direttamente dalla società Amazon". In esito ad altri profili oggetto di accertamento, infine, "non sono invece emerse irregolarità, né sono state accertate violazione in tema di controllo a distanza dei lavoratori".

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

A Milano stipendi doppi rispetto a Vibo: il gap Nord-Sud è di 8mila euro

Dal 2009 le retribuzioni orarie sono aumentate ovunque, ma al Nord il ritmo è stato nettamente superiore

Disoccupazione stabile ad aprile, sale al 33,1% quella giovanile

Occupati in crescita, superato il livello pre-crisi del 2008

La protesta degli operai dell'ILVA di Taranto davanti ai cancelli della fabbrica

Lavoro, nel 2018 cala disoccupazione. Occupati in aumento dello 0,8%

Continua il miglioramento della situazione iniziato nel 2017. Ma i livelli europei sono ancora lontani