Lunedì 15 Gennaio 2018 - 16:00

Svelata la Ducati 2018. Dovizioso: "Rinnovo? Non devo più convincere nessuno"

Lorenzo carico: "La squadra e la moto sono pronti. Ho un obiettivo molto chiaro: dare il meglio di me"

È stata svelata oggi la nuova Ducati MotoGp, la moto con la quale Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo correranno il prossimo motomondiale della classe regina, provando a strappare il titolo iridato all'attuale detentore, lo spagnolo Marc Marquez. Il pilota della Repsol Honda, dopo una lotta serrata, era riuscito a beffare Dovizioso solo all'ultima gara, sul circuito di Valencia. Grande entusiasmo per la casa emiliana, proveniente da un'annata decisamente positiva ma intenzionata a fare il salto di qualità.

Nel corso della presentazione sono intervenuti entrambi i piloti della scuderia, il direttore generale Gigi Dall'Igna e l'amministratore delegato Claudio Domenicali. Riflettori puntati ovviamente sui due centauri. Estremamente carico e desideroso di scendere in pista Andrea Dovizioso, che ha fissato gli obiettivi per la stagione alle porte: "L'ambizione c'è: vogliamo puntare a vincere il titolo mondiale. Sappiamo che sarà difficile, ma abbiamo il dovere di provarci. Mantenere sempre i piedi per terra e continuare a lavorare per migliorare", ha esordito il forlivese. "Come abbiamo fatto quest'anno, daremo battaglia fino all'ultimo, ma con un'accortezza in più: essere più competitivi sui circuiti dove non lo siamo stati". Nessuna pressione sulle spalle per Dovizioso e parola rinnovo che non è ancora una prerogativa ma, ai microfoni di Sky Sport, il pilota ha guardato anche un po' al futuro: "Con il team non abbiamo ancora discusso del prolungamento. Però, dopo l'ultimo anno, non devo più convincere nessuno, non è un argomento che mi preoccupa", ha sottolineato il Dovi, in scadenza di contratto come il compagno Lorenzo proprio al termine della prossima stagione.

 

 

Anche lo spagnolo ha auspicato una campionato da protagonista, come singolo e come collettivo: "La squadra e la moto sono pronti. Ho un obiettivo molto chiaro: continuare a migliorare e offrire il meglio di me. Darò il massimo per riuscirci". Lorenzo si è detto abbastanza sicuro che la Ducati 2018 vincerà molte gare e che gli avversari dovranno temere la casa di Borgo Panigale. "Dal punto di vista estetico, la combinazione tra rosso e grigio dà un aspetto molto moderno, ma ovviamente conteranno le performance. Sono convinto che faremo divertire i nostri tifosi", ha dichiarato il numero 99.

All'ottimismo dei piloti hanno fatto eco il dg Dall'Igna e l'ad Domenicali. "Dg Ducati Dall'Igna: "Il 2017 è stato un anno bellissimo, che ci ha fatto emozionare. E questo grazie al lavoro di tutti gli uomini e le donne Ducati. Ad oggi posso dire che sono poche le piste che ci mettono veramente in difficoltà. Durante l'inverno abbiamo lavorato sulla ciclistica ma anche sul motore, senza tralasciare l'aerodinamica che è il nostro punto di forza. Dovremo essere rigorosi nei test che andremo ad affrontare", ha spiegato Dall'Igna. "Siamo qui per partire con un nuovo anno e ci presentiamo certamente con delle grandi aspettative. Abbiamo due piloti straordinari: Andrea con un talento cristallino e Jorge estremamente veloce, nonostante abbia dovuto adattarsi ad una nuova moto. Siamo soddisfatti di questo un grande spettacolo e ci fa piacere viverlo tutti insieme", ha aggiunto Domenicali. Il collaudatore Casey Stoner sarà in sella alla nuova Ducati nei test che vedranno protagonisti tutti i collaudatori delle scuderie dal 24 al 26 gennaio e che anticipano quelli ufficiali con tutti i piloti del circus dal 28 al 30 dello stesso mese sul circuito di Sepang, in Malesia.
 

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Moto GP, prove libere Gran Premio d'Austria

MotoGp, Austria: Ducati vola sull'asciutto, Marquez ok sul bagnato

Saranno Marc Marquez e le Ducati a contendersi con ogni probabilità la vittoria in Austria

TOPSHOT-AUTO-F1-PRIX-GER

F1, Hamilton vola: Ferrari-Vettel per il pronto riscatto in Ungheria

Diciassette punti separano ora Hamilton da Vettel, con la Ferrari che ha subito anche il sorpasso nella classifica costruttori in virtù della doppietta di Mercedes in Germania e dello zero del pilota tedesco