Giovedì 10 Agosto 2017 - 13:00

Addio al cocco in spiaggia: meglio il gelato o la frutta

Uno studio svela come sono cambiate le abitudini degli italiani al mare

Con il clima cambiano le abitudini alimentari in spiaggia, con appena il 10% degli italiani che continua ad acquistare il cocco dagli ambulanti, che invece fanno i maggiori affari con i gelati, richiesti dal 19%, cocomero (14%) e macedonia, smoothies o frutta fresca (12%). E' quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè che ha tracciato la lista dei cibi più gettonati dagli ambulanti in spiaggia, che conferma la svolta salutista degli italiani. Più di un italiano su quattro (28%) - sottolinea la Coldiretti - non acquista niente, anche per diffidenza nel rispetto delle norme sanitarie, ma la maggioranza cerca refrigerio nell'alimentazione.

La frutta è la vera protagonista della spiaggia, con la diversificazione dell'offerta in tutte le diverse forme, dai centrifugati ai frullati, dagli smoothies ai pezzettoni, insieme alla classica fetta d'anguria. Il risultato è che i consumi di frutta e verdura quest'anno sono al massimo da 17 anni con un balzo record vicino al 10%, anche se i prezzi riconosciuti agli agricoltori italiani sono ben al di sotto dei costi di produzione per le distorsioni nella filiera e le importazioni dall'estero spacciate come nazionali. Peraltro quest'anno il caldo e la siccità hanno decimato le produzioni agricole ed esaltato le caratteristiche qualitative della frutta, che è dolcissima, con un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti (vitamine, antociani e betacaroteni). 

Frutta e verdura, precisa la Coldiretti, soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l'apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole. Antiossidanti naturali sono infatti le vitamine A, C ed E che sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca e oltre a essere considerati un elisir di lunga vita aiutano a difendersi dal caldo, oltre a contribuire alla tintarella. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si fonda sul consumo di cibi ricchi in vitamina A che favorisce la produzione nell'epidermide della melanina per donare il classico colore scuro alla pelle. Carote, albicocche, meloni, pesche, fino ai cocomeri, sono alcuni dei vegetali e frutti che entrano nella speciale classifica degli abbronzanti naturali. 

Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Boom vacanze in camper e caravan: alla scoperta dei borghi anti-afa

Saranno circa 1,5 milioni i turisti che sceglieranno la casa su quattro ruote. Ecco dove andare per fuggire dal caldo estivo

Estate, iniziano le prime partenze: 7,4 milioni in viaggio a giugno

L'analisi Coldiretti/Ixè. Le vacanze in questoperiodo più apprezzate anche da chi ama la tranquillità. I listini per l'alloggio e il vitto subiscono un'impennata da luglio

Venezia, protesta contro le grandi navi in laguna

Turismo, Venezia città più sovraffollata al mondo

Uno studio di Airbnb. Un turismo che si concentra in aree piccole e rischia di danneggiarle. Con l'affitto di appartamenti un impatto meno forte

Porte aperte nelle dimore storiche italiane: la giornata dell'Adsi

L'iniziativa è l'occasione per scoprire luoghi di straordinaria bellezza, spesso poco noti al grande pubblico