Venerdì 08 Giugno 2018 - 14:30

Cecchinato, svanisce il sogno parigino: in finale va Thiem: 7-5, 7-6, 6-1

Un grande torneo. L'azzurro alla pari nei primi 2 set, poi il crollo. L'austriaco: "Esperienza e fortuna". Marco: "Rammarico"

Semifinali al Roland Garros: Cecchinato VS Thiem

Si chiude in semifinale l'avventura da sogno di Marco Cecchinato al Roland Garros. Sul campo principale, il 'Philippe Chatrier', il 25enne tennista palermitano si è arreso in semifinale a Dominic Thiem (numero 8 al mondo) 0-3 in due ore e 19 minuti di partita. Dopo due set giocati fino all'ultimo punto, Ceck è crollato nel terzo. Ecco lo score: 5-7, 6-7 (10-12), 1-6. L'austriaco attende in finale il vincitore della sfida fra Rafael Nadal, a caccia dell'11esimo storico successo al Roland Garros, e Juan-Martin Del Potro.

Primo set - Bella partita, molto combattuta. Cecchinato, un po' di emozione, perde il primo game sul suo servizio, ma di lì avanti, se la gioca alla pari. Il controbreak arriva all'ottavo gioco con Marco che va avanti 40-0, si fa riprendere ma poi mette a segno i due punti del 4-4. Il palermitano va avanti 5-4, ma l'austriaco infila tre giochi consecutivi: 7-5 per lui.

Secondo set - Seconda partita ancora più combattuta. Cecchinato mette in mostra una serie di colpi (soprattutto la smorzata con la quale ha fatto impazzire tutti i suoi precedenti avversari) ma l'austriaco ribatte tutto. Nessuno perde il servizio e si va avanti fino al tie brea. Thiem comincia bene e si porta 3-1, poi 5-2 e 6-3 con tre set ball. Cecchinato gli annulla il primo, poi l'austriaco si mangia una volee a un palmo dalla rete e va un po' in crisi: 6-6 e due set point per Cecchinato. Thiem si riprende e passa al quarto set point: 12-10. Ma se l'azzurro continua a giocare così, può succedere mdi tutto.

Terzo set - Dopo il riposo, purtroppo, è un'altra storia. Marco non ce la fa più, prima di tutto con la testa. Per Thiem è una passeggiata: finisce 6-1

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Cecchinato - "Sentire il mio nome scandito dal pubblico del Philippe Chatrier è stato magico. Giocavo contro un top ten ed erano tutti per me. Che belli tutti quegli applausi...". Marco Cecchinato esordisce così in conferenza stampa, al Roland Garros, dopo la semifinale persa contro Dominic Thiem: "Ho fatto match pari per due set con il numero due sulla terra dietro Nadal", ha sottolineato il 25enne palermitano, capace di riportare l'Italia del tennis maschile in semifinale  in uno Slam dopo 40 lunghi anni di attesa. "Certo c'è un po' di rammarico - ha ammesso - oggi in tanti erano venuti qui da Palermo. Volevo regalare a tutti una bella impresa". "Ora - ha aggiunto - desidero solo staccare un po' la spina per un paio di giorni e poi tornare a lavorare duro". E ancora: "Le emozioni di queste due settimane devo ancora assimilarle, ci vorrà qualche giorno. Vado via con tanti pensieri positivi. Da lunedì sarò nei top 30, vedermi lì con tutti i migliori era il mio sogno da bambino. Ma so che posso ancora crescere, c'è tanto da lavorare".

'Ceck' ha provato a raccontare così la sfida con Thiem: "Ho avuto le mie chance. Nel primo set ho recuperato il break di svantaggio iniziale, quando forse ho pagato un po' la tensione. Non avevo mai giocato prima sul Philippe Chatrier. La svolta è stato quel tie break infinito del secondo set. Ho avuto tre set point dopo averne annullati altrettanti. Lui però li ha giocati da campione, peccato per quella riga sul rovescio quando ero avanti 8-7. Avessi vinto il secondo set gli avrei messo pressione e la partita ricominciava daccapo. Certo poi ho avuto un calo ad inizio del terzo, ma dopo due ore combattute in quel modo ci può stare. Il livello era altissimo. Ma questa esperienza mi servirà. Mi porto via la consapevolezza di poter fare match alla pari con i più forti. Ora lo se e non mi voglio più fermare. Preparerò Wimbledon meglio degli anni passati giocando i tornei sull'erba che lo precedono. Ora la mia classifica mi permette una programmazione di alto livello. Poi ci saranno Umago e Amburgo, altri due tornei sulla terra. Quindi il cemento americano sino agli US Open. E anche su quella superficie - ha concluso Cecchinato - so di poter dire la mia".

Thiem - "L'esperienza ha fatto la differenza, è stata la chiave del match. Il secondo set è stato durissimo, con un punto a punto, ho salvato tre set point. Quella è stata la chiave e sono stato anche un po' fortunato. La cosa che volevo era vincere quel set". Lo ha detto l'austriaco Dominic Thiem a caldo dopo la vittoria che gli apre le porte della finale. "Una sensazione orribile sbagliare quella volée nel secondo, non è stato facile mantenere la calma. La prima finale nello Slam in carriera domenica? Sarà fondamentale recuperare, mantenere questo livello, guardare la semifinale che inizierà tra poco e poi giocare domenica", ha aggiunto

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