Sabato 09 Dicembre 2017 - 15:45

Sci alpino, gigante Val d'Isere: trionfa Pinturault. Fondo: Pellegrino secondo

Il francese ha concluso in 1'51"18. Il migliore tra gli italiani è Florian Eisath. Nel circuito amico di Davos, l'azzurro alle spalle di un inarrivabile Klaebo

Sci alpino, Slalom Gigante in Val d'Isere

Alexis Pinturault si è aggiudicato lo slalom gigante di Val d'Isere, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Il francese, terzo dopo la prima manche, ha concluso in 1'51"18 ed anticipando di 28 centesimi il tedesco Stefan Luitz (1'51"46) e di 54 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher (1'51"72), primo a metà gara. Il migliore tra gli italiani è Florian Eisath, 11° in 1'53"57 dopo aver concluso la prima manche con il nono tempo. Più indietro Giovanni Borsotti (17°), Luca De Aliprandini (18°), Roberto Nani (22°), Manfred Moelgg (23°) e Riccardo Tonetti (27°).

E' il 43esimo podio in Coppa del mondo, la 20esima vittoria nella competizione intercontinentale di cui dieci nel gigante e secondo successo consecutivo in Val d'Isere per Pinturault. Dopo l'ottima prima manche in cui sei azzurri si sono classificati nella top 30, la seconda lascia un po' di amaro in bocca. Infatti, solo Nani è riuscito a migliorare la sua posizione, salendo dal 28° posto fino alla 23esima piazza. Alla fine il migliore degli italiani è Eisath, che ha migliorato il tredicesimo posto del 2008, suo miglior risultato in carriera in Val D'Isere.

Borsotti, 18esimo, si regala la qualificazione alla seconda discesa con un grande finale di manche, in cui non solo non ha perso decimi importanti dalla testa della classifica, ma li ha guadagnati. Una posizione più indietro c'è De Aliprandini a +3"03 da Pinturault. Manfred Moelgg si è invece classificato 24esimo a causa di una brutta seconda manche che lo ha fatto precipitare di ben 10 posizioni rilegandolo alla 24esima piazza. Sorte simile per Riccardo Tonetti. Infine, Andrea Ballerin non è riuscito a qualificarsi per la manche finale.

Sci fondo, Pellegrino su podio in sprint Davos: 2° alle spalle di Klaebo

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Nel circuito amico di Davos, Federico Pellegrino conquista il secondo posto alle spalle di un inarrivabile Johannes Klaebo, nuova dirompente forza del fondismo internazionale. Ma per l'azzurro si tratta del ventesimo podio in carriera, il quarto sulla pista di Davos, dopo due vittorie e un terzo posto e il rilancio in una stagione che lo vede protagonista nelle gare veloci, specialità nella quale è il campione mondiale in carica.

Una gara molto intelligente, quella del poliziotto valdostano, percorsa già dalla semifinale sulle code di Klaebo, cercando di intuirne traiettorie e punti deboli. Che non ci sono stati. il norvegese ha dominato senza discussioni, ma Pellegrino ha rintuzzato gli attacchi di tutti gli altri avversari ed è rimasto sempre vicino al rivale, fino all'ultimo metro. Terzo posto per il russo Alexander Bolshunov, comunque un comprimario nel duello fra Pellegrino e Klaebo. La prima gara sulle Alpi riporta dunque in auge il campione di casa nostra, ora lanciato verso la parte cruciale della stagione quale unico avversario accreditato del talento di Norvegia nelle gare sprint. La gara femminile era terminata allo sprint con la vittoria della svedese Stina Nilsson sulla norvegese Maiken Falla e al terzo posto l'americana Kikkan Randall. Fuori dai punti tutti gli altri azzurri al via

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