Domenica 11 Febbraio 2018 - 01:30

Sanremo, trionfano Ermal Meta e Fabrizio Moro. Il Festival emozionato da Laura Pausini e Fiorella Mannoia

Battuti Lo Stato Sociale e Annalisa. Fiorello interviene al telefono. La dedica di Favino a Michelle. Gli altri premi

Festival di Sanremo 2018, serata finale

Sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con 'Non mi avete fatto niente' i vincitori del 68simo Festival di Sanremo. Secondo Lo Stato Sociale ("Una vita in vacanza"), terza Annalisa ("Il mondo prima di te"). "Voglio dedicare questa vittoria a mio figlio Libero che è a casa", dice Moro, Meta invece lo dedica alla sua casa discografica, la Mescal, "perché ha creduto in me quando nessun altro lo faceva".

Il resto della classifica vede al quarto posto Ron, poi Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Max Gazzè, Luca Barbarossa, Diodato e Roy Paci, The Kolors, Giovanni Caccamo, Le Vibrazioni, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Renzo Rubino, Noemi, Red Canzian, Decibel, Nina Zilli, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Mario Biondi, ultimi Elio e le storie tese.

Arriva così al termine il Festival di Baglioni, una scommessa vinta, tanto che "mi chiedo chi potrà condurre l'anno prossimo - scherza, e nemmeno tanto, Fiorello in un collegamento telefonico a sorpresa - pare che abbiano contattato il Papa e Melania Trump". Un festival di tanta musica, e molte meno parole di quello a cui c'eravamo abituati. L'ultimissima è la serata della voce di Laura Pausini, che ha fatto di tutto per esserci dopo la rinuncia di martedì per colpa di una laringite. La star, in un lungo e brillante abito nero di Armani, scende le scale mano nella mano con Baglioni, si impossessa del palco e presenta in anteprima mondiale il suo nuovo singolo: 'Non è detto'. Poi il siparietto con Fiorello, il duetto baglioniano su 'Avrai', e il pubblico si alza in piedi per rendere omaggio alla star. Baglioni ne approfitta per dire "Grazie" al figlio Giovanni, a cui è dedicata la canzone.

Ma il meglio dello show deve ancora arrivare: su 'Come se non fosse stato mai amore', Laura corre fuori dall'Ariston, sul red carpet, passa il microfono al pubblico, chiude e urla: "Grazie Sanremo". E poi c'è l'emozione di Favino, straordinaria rivelazione di questo Festival, che si lancia in un intensissimo monologo. Con le lacrime agli occhi interpreta un migrante, brano tratto da "La notte poco prima delle foreste" di Bernard-Marie Koltès che ha recentemente portato all'Ambra Jovinelli di Roma. Termina sulle note di 'Mio fratello che guardi il mondo', entra in scena Fiorella Mannoia che duetta con Baglioni.

L'altro duetto-karaoke della serata è quello sulle note di 'Strada Facendo' che attacca Claudio e a cui si aggiungono Nek, Max Pezzali e Renga: di nuovo tutti in piedi, pure la presidente Rai Monica Maggioni. Il trio alla conduzione si intende alla perfezione, le gag ormai scivolano via con naturalezza, Hunziker brilla meno del solito e inciampa in un paio di papere, ma regge il confronto con i due bravissimi che l'affiancano e 'la canzone intelligente' cui si unisce Impacciatore è un siparietto divertente.

Nella serata, Elio e le storie tese portano con loro i Neri per Caso, già ospiti ieri nei duetti e con Mangoni vestito da 'Supergiovane' che corre tra il pubblico, si stampano sulle maglie il loro stanco 'Arrivedorci', l'addio a Sanremo visto che il gruppo ha annunciato lo scioglimento. Renzo Rubino canta mentre sul palco i nonni si muovono a ritmo di lento, e se la vecchia balla con Lo stato sociale lanciandosi in platea l'Ariston non può essere da meno e si scatena. Ma non basta per arrivare primi.

Premio della Critica - Vince il premio della critica Mia Martini, sezione Campioni, Ron con 'Almeno pensami'. A lui sono andate 25 preferenze, seguono Vanoni-Bungaro-Pacifico con 19 e Max Gazzè con 18. A votare sono state 132 testate accreditate in sala stampa all'Ariston.

Premio sala stampa - Il premio della sala stampa Lucio Dalla radio tv web, per il 68esimo Festival di Sanremo, va a Lo stato sociale per 'Una vita in vacanza'.

Altri premi - Al 68esimo Festival di Sanremo il premio Sergio Endrigo per la miglior interpretazione va a Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (assegnato dalle due sale stampa), il Sergio Bardotti per il miglior testo a Mirkoeilcane (assegnato dalla giuria degli esperti), il Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale a Max Gazzè (assegnato dall'orchestra), il premio TIMmusic per la canzone più ascoltata sulla piattaforma App a Ermal Meta e Fabrizio Moro.

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