Domenica 07 Gennaio 2018 - 15:30

Saldi, report Confesercenti: partenza lenta, pesano pioggia e vacanze

Le aspettative dei commercianti sono spostate alla prossima settimana, quando il rientro dei vacanzieri dovrebbe favorire un'accelerazione

Primo negozio cinese CVG in via XX settembre a Bergamo

Corsa agli attesi saldi 2018? Tutto rinviato dopo il primo weekend 'utile'. Il gran numero di italiani ancora in ferie - 2,4 milioni, secondo le stime Confesercenti-SWG - ed il maltempo, con freddo e pioggia, hanno frenato l'avvio delle vendite di fine stagione nei negozi di vicinato, che hanno registrato in quasi tutte le città d'Italia una partenza senza grandi sussulti, stabile sullo scorso anno. Meglio, invece, le vendite nelle località turistiche, soprattutto quelle invernali.

Ora le aspettative dei commercianti sono spostate alla prossima settimana, quando il rientro dei vacanzieri dovrebbe favorire un'accelerazione delle vendite. È quanto emerge da un primo exit poll sui saldi invernali 2018 condotto da Confesercenti sui propri associati. I saldi sono iniziati il 3 gennaio: partenza stabile per le vendite a Roma e Milano, dove si è registrato però qualche progresso sul fronte della spesa dei turisti nei centri storici, in particolare per quanto riguarda il capoluogo lombardo, dove gli stranieri hanno tenuto su le vendite. A Roma e nel Lazio la media della spesa è comunque prevista sui 250/300 euro a famiglia.

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A Genova l'avvio dei saldi di venerdì, pur senza 'botto', è stato invece incoraggiante. Capispalla, pantaloni e in generale tutto l'abbigliamento hanno tirato le vendite di queste prime ore, per uno scontrino medio di circa 140 euro e una preferenza per l'articolo più importante e costoso, il cui acquisto era stato appunto rimandato in attesa dei saldi. Vendite un po' più deboli delle attese, invece, nella giornata di sabato.

A Torino nonostante la pioggia si registra un cauto ottimismo, e l'inizio delle vendite è incoraggiante, soprattutto nelle gallerie e nelle altre strutture chiuse; particolarmente consistente il flusso verso gli outlet della regione, causando anche l'intasamento della Milano-Torino. La spesa per i saldi dei torinesi è prevista è tra i 200 e 250 euro.

I negozi di vicinato vanno meglio a Bologna, dove il primo giorno delle vendite mostra risultati postivi fuori dal centro storico e anche in provincia, ed ottimi nel centro storico grazie anche al grande afflusso di turisti.

Partenza soft invece a Firenze, complice il clima piovigginoso e l'avvio in un giorno feriale antecedente la festività dell'Epifania e un week-end in cui ancora non si è completato il "rientro" di chi ha trascorso qualche giorno di vacanza fuori. Si prevede una spesa fino a 160 euro a persona.

A Napoli Confesercenti stima comunque un budget di 160 euro a persona e circa 1 milione e 500 mila clienti nella prossima settimana. A Palermo, invece, la bella giornata con temperature quasi primaverili ha incoraggiato lo shopping a piedi nella prima giornata dedicata ai saldi. Ora si attendono i dati del prossimo weekend. 

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