Giovedì 17 Maggio 2018 - 15:00

'Ramadan mubarak': al via il mese di digiuno dei musulmani

La ricorrenza interessa più del 20% della popolazione mondiale

Inizio del Ramadan nella moschea Mevlana di Rotterdam

Al via il Ramadan per milioni di musulmani nel mondo. Per un mese, dall'alba al tramonto i fedeli dell'islam osserveranno il digiuno: si asterranno non solo dal cibo, ma anche da acqua e bevande, sesso e fumo. La ricorrenza interessa oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo, più del 20% della popolazione globale.

Il periodo in cui cade il Ramadan cambia ogni anno, e il giorno esatto del suo inizio viene stabilito a seconda dell'avvistamento della luna nuova. Nella maggior parte dei Paesi è iniziato oggi: così per esempio in Egitto, Arabia Saudita, Siria, Indonesia e anche in Italia.

Le formule utilizzate per augurare un buon mese sacro sono 'Ramadan mubarak', cioè 'Buon Ramadan', o 'Ramadan karim', cioè 'Generoso Ramadan'. Al termine del periodo, invece, la fine del Ramadan si celebra con la Eid al-Fitr, cioè 'festa dell'interruzione del digiuno', e in quel caso l'augurio che ci si scambia è 'Eid mubarak'.

Il Ramadan è uno dei cinque pilastri dell'islam, il quarto per la precisione. Gli altri sono: professione di fede, preghiera cinque volte al giorno, elemosina annuale per i poveri e pellegrinaggio a La Mecca almeno una volta nella vita. L'obiettivo del mese di digiuno è di avvicinare l'uomo a Dio e di permettergli di ricordarsi anche dei meno fortunati, che non possono mangiare. Sono previste però delle eccezioni: sono esenti dal digiuno donne incinte o con le mestruazioni, malati, bambini e persone in viaggio.

Secondo la tradizione islamica, questo è il mese in cui il profeta Maometto ha cominciato a ricevere la rivelazione del libro sacro, il Corano. E spesso i musulmani rompono il digiuno come fece il profeta 1.400 anni fa, mangiando datteri e bevendo acqua, prima della preghiera del tramonto. Si tratta in realtà di un mese di festa, in cui di sera, alla rottura del digiuno, si mangia in quantità.

Una curiosità: dal momento che si digiuna dall'alba al tramonto, a seconda di latitudini e longitudini ci sono Paesi in cui questo periodo della giornata è più breve e altri in cui invece è molto lungo. Al Arabiya ha pubblicato una mappa che mostra le ore di digiuno previste Paese per Paese. I musulmani che fanno il digiuno più 'rapido' sono quelli che vivono in Argentina, dove la durata è di 11 ore e 45 minuti; i musulmani che digiunano più a lungo sono invece quelli che abitano in Islanda, dove la durata è di 20 ore e 13 minuti. I fedeli residenti in Italia - mostra il grafico - si asterranno dal cibo per 17 ore e 6 minuti al giorno.

 

Scritto da 
  • Chiara Battaglia
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