Mercoledì 14 Febbraio 2018 - 06:00

Pyeongchang, le Olimpiadi nel vento. Rinviati biathlon e slalom femminile

Le gare rimandate a giovedì e venerdì. Shaun White, terzo oro nell'halfpipe. Bene le coppie azzurre del pattinaggio. Curling: una sconfitta e una vittoria per l'Italia

Ancora rinvii. Su quattro gare di sci alpino (lo sport più importante del Giochi) solo una (la combinata maschile) è stata disputata non senza difficoltà e accorciamenti: discesa libera uomini, gigante donne e, adesso, anche lo slalom e il biathlon individuale femminile, sono state rinviate. Anche mercoledì mattina (ora coreana, notte fonda in Italia) non c'è stato niente da fare, Le donne non hanno potuto scendere tra i pali stretti della pista di YongPyong: due rinvii di qualche ora, poi il definitivo annullamento con recupero stabilito venerdì 16. Ora, però, il programma di sci alpino si sta pericolosamente ammassando verso il fondo della settimana. Il rischio è che, alla fine, qualche gara rischi la cancellazione definitiva.

CURLING - Una sconfitta e una vittoria nelle due prime partite nei round robin di curling per l'Italia. Dignitosa la sconfitta per 5-3 dei ragazzi azzurri contro il fortissimo Canada (numero uno del ranking mondiale) nella prima partita. L'Italia è andata addirittura avanti per 1-0 nel quarto end e ha fatto partita pari con i canadesi fino alla fine. Gli italiani si sono rifatti battendo la Svizzera che è seconda nella classifica della WCF dove gli azzurri occupano la tredicesima posizione. Una grande sorpresa che fa ben sperare per il prosieguo del cammino degli azzurri. Gli italiani, Mosaner, Retornaz, Ferrazza e Gonin sono sempre stati avanti nel punteggio. Magistrali e di livello mondiale alcune giocate di Mosaner, in particolare l'ultima "ripulitura" che ha tolto di mezzo due "stone" svizzere.

SNOWBOARD - Terzo oro olimpico per Shaun White. L'americano, vera leggenda dell'Halfpipe tira fuori un'ultima run strepitosa, con due "milleduecento" finali e, con 97,75 punti, batte il diciannovenne giapponese Hirano che aveva tirato fuori due discese strepitose.  Cade malamente l'altro giapponese Yuto Totsuka che resta cosciente, ma viene portato via col toboga.

PATTINAGGIO DI FIGURA -  Fantastiche le due coppie azzurre. Della Monica-Guarise e Hotarek-Marchei puntavano a superare i 70 punti per un buon piazzamento. Entrambe vanno ben al di là. Della Monica-Guarise ne ottiene 74: record italiano, immediatamente battuto da Hotarek-Marchei con 74,50. In testa ci sono i cinesi Sui-Han con 81,68. Settimo e nono posto per l'Italia.

Pattinaggio di velocità -   Ancora Olanda nel pattinaggio velocità. Jorien Ter Mors ha infatti vinto la medaglia d'oro nei 1000 metri femminili alle Olimpiadi invernali di PyeongChang con il tempo di 1'13"56. Medaglia d'argento per la giapponese Nao Kodaira (+0.26), bronzo all'altra nipponica Miho Takagi (+0.42). L'Olanda ha fin qui vinto tutte e cinque le medaglie d'oro assegnate nel programma olimpico di pattinaggio velocità. In precedenza Sven Kramer ha vinto i 5.000m maschili, Ireen Wust i 1.500m femminili, Carlijn Achtereekte i 3.000m femminili e Kjeld Nuis i 1.500m maschili.
 

BIATHLON - Altro rinvio dopo quello dello slalom femminile di sci alpino. Gli organizzatori infatti hanno posticipato a giovedì, alle 17.15 locali, la 15 km individuale femminile fissata originariamente per le 20.05 (le 12.05 italiane) di stasera a causa delle avverse condizioni climatiche.

COMBINATA NORDICA - Eric Frenzel ha vinto la medaglia d'oro nella combinata alpina dal trampolino HS109. Il tedesco, che fa salire a sei il bottino di ori della Germania, ha preceduto il giapponese Akito Watabe (+4.8") e l'austriaco Lukas Klapfer (+18"1). Per quanto riguarda gli azzurri il migliore è Alessandro Pittin, il più veloce in gara sugli sci, che è risalito fino alla 19esima posizione. Fuori dalla top30 gli altri italiani: Runggaldier 32°, Aaron Kostner 37° e Raffaele Buzzi 40°. I combinatisti torneranno in pista sabato 17 febbraio con le sessioni di prova del large hill.  

"Quando la giuria ci fa saltare significa che le condizioni non sono pericolose. Io però non sono riuscito a concentrarmi e rimanere tranquillo in cima al trampolino, perché non mi è mai capitata una situazione del genere con un vento così forte: mi ha creato un po' di nervosismo - ha ammesso Pittin - Sto comunque cercando di migliorare e per il percorso che ho fatto fino adesso mi sento soddisfatto. I risultati ottenuti nelle prove erano relativi, poiché o mancavano molti atleti o il clima ha inciso parecchio: nessun salto che ho fatto comunque mi ha fatto pensare di potermela poi giocare con i primi. Dà un po' fastidio che ci si prepari tutto l'anno per una gara in cui molto ce lo si gioca per fortuna o sfortuna. Ho dato il massimo ma non mi sono mai trovato bene qui, infatti avrei potuto fare un po' meglio forse, ma non sarei mai entrato nei 10. In stagione ho fatto un quinto posto dal trampolino grande, quindi sono fiducioso". 

SKELETON - Nella quinta prova di allenamento di skeleton maschile e femminile tra i ragazzi a fare da padrone ci ha pensato Martins Dukurs che ha fermato il cronometro sul 51.34, 12 centesimi più veloce del tedesco Christopher Grotheer che conferma di essere sempre tra i più veloci. Tra gli atleti più in forma c'è anche Wenqiang Geng, terzo. A rappresentare i colori azzurri a PyeongChang 2018 c'è Joseph Luke Cecchini, sedicesimo con 93 centesimi di ritardo dalla vetta della classifica. 

Anche nella sesta prova l'azzurro si è posizionato sedicesimo, questa volta con 98 centesimi di svantaggio dal più veloce, cioè il russo Nikita Tregubov. Secondo e ancora una volta tra i primi tre il cinese Wenqiang Geng, mentre il lettone Tomass Dukurs ha terminato la sua performance al terzo posto. Non ci sono italiane invece nello skeleton femminile alle Olimpiadi. Giovedì 15 febbraio il programma prevede le prime 2 manche, mentre venerdì si assegneranno le 3 medaglie maschili.

SNOWBOARDCROSS -  Giovedì il Phoenix Snow Park assegna la medaglia d'oro nello snowboardcross maschile con le qualificazioni alle ore 11.00 locali (le 3 italiane) e alle 13.30 (le 5.30 italiane). Quattro gli azzurri al via della competizione con l'obiettivo di conquistare il primo podio della storia nella specialità. A guidare la lista c'è naturalmente Omar Visintin,  che si è imposto nelle ultime due gare di Cervinia ed Erzurum ed è tra i favoriti per il successo. Al suo fianco Emanuel Perathoner, secondo nella prova d'apertura della Coppa del mondo a Cerro Catedral (Arg), Michele Godino (secondo pochi giorni fa a Feldberg) e il giovane Lorenzo Sommariva

SCI DI FONDO - Sempre giovedì si corre la staffetta 10 km a tecnica libera, la terza gara individuale femminile del programma olimpico all'Alpensia Cross Country Skiing Centre con inizio alle ore 15.30 locali, le 7.30 in Italia. La squadra azzurra presenta al via il quartetto formato da Elisa Brocard (26/a nello skiathlon), Lucia Scardoni (24/a nella sprint in tecnica classica), Ilaria Debertolis (49/a nello skiathlon) e Sara Pellegrini (35/a nello skiathlon).

È stato ufficializzato anche il quartetto azzurro che prenderà parte venerdì 16 febbraio alla staffetta 15 km a tecnica libera maschile, terza gara del programma degli uomini all'Alpensia Cross Country Skiing Centre, con inizio alle ore 15.00 locali, le 7 in Italia. Si tratta di Mirco Bertolina (alla seconda presenza dopo la sprint), Stefan Zelger (anch'egli già in gara nella sprint), Sergio Rigoni (protagonista della skiathlon) e Dietmar Noeckler (in gara nella skiathlon).

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Foto tratta dal profilo Facebook di Martino Goretti

Europei di canottaggio, per l'Italia due bronzi e un argento

Secondo posto nel singolo pesi leggeri maschile. Azzurri terzi nel doppio pesi leggeri maschile e nel singolo pesi leggeri femminile