Lunedì 21 Maggio 2018 - 16:00

Da Belen a Guendalina Tavassi, le influencer denunciate all'Antitrust

L'Unione Nazionale Consumatori continua a monitorare i profili Instagram che fanno pubblicità

Villa Brasini Christmas party

Ormai si sa, i social network hanno cambiato il modo di comunicare, stravolgendo molte abitudini. Tra i campi più colpiti c'è sicuramente quello della pubblicità: accanto ai ben noti testimonial, oggi esistono gli influencer, utenti del web pagati dalle società per sponsorizzare alcuni prodotti sui propri profili, seguiti da migliaia di persone.

Fin qui nulla di male, se non fosse che spesso non è chiaro che il consiglio sia in realtà frutto di una retribuzione. Ecco perché l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) annunciano una nuova denuncia contro l’influencer marketing. I prodotti 'incriminati' negli ultimi mesi sono in particolare quelli dell'azienda Fitvia, che ha 'sguinzagliato' decine di influencer, molti dei quali non indicano in alcun modo quando i loro post hanno fini pubblicitari. 

"Da mesi - ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente di Unione Nazionale Consumatori - monitoriamo i profili instagram dei più famosi influencer, personaggio più o meno noti al grande pubblico, che vantano migliaia di seguaci social e che con un solo post riescono ad influenzare i consumatori sui più svariati prodotti. Quanto sta accadendo con Fitvia (tè, tisane, barrette, muesli) è davvero inquietante, sia per la portata del fenomeno con centinaia di post degli influencer (che offrono persino ai followers dei codici sconto per l’acquisto online dei prodotti così da tracciare il grado della rispettiva 'influenza' sui consumatori), sia per i contenuti divulgati da Fitvia sui quali infatti abbiamo chiesto di fare verifiche visto che hanno a che fare con l’alimentazione e quindi con la salute".

"A quanto pare - ha continuato Dona - né le linee guida dell’Autorità Antitrust sull’influencer marketing, né la Digital Chart dello IAP hanno portato un po’ di etica in questo settore. Forse è il momento di passare alle sanzioni: per questo abbiamo denunciato all'Autorità e allo Iap l’azienda Fitvia, i principali influencer (dalle sorelle Rodriguez a Guendalina Tavassi, Beatrice Valli, Serena Garitta per fare qualche nome) e lo stesso social network Instagram, che tarda, di fronte ad un fenomeno di simile evidenza, a impostare sistemi 'nativi' per aiutare il consumatore a decodificare in modo semplice e intuitivo la natura pubblicitaria dei messaggi. Adesso non resta che attendere il giudizio di questi Enti sulla nostra segnalazione".

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Trame, festival dei libri sulle mafie: assegnato il Nastro d'argento per la legalità

Il direttore artistico Savatteri: "Lamezia capitale della cultura contro le mafie"

Nasce la nuova rivista Diva e donna Cucina

Il magazine di Cairo Editore mercoledì in edicola

'F' festeggia i sei anni: numero speciale dedicato all'estate

Dai look estivi di tendenza alle spiagge più belle per le vacanze