Lunedì 04 Giugno 2018 - 18:15

Musica, Petrella: l'autore più richiesto mette la voce in 'Litigare'

Dopo aver scritto per interpreti come Cremonini e Nannini, ora Davide lancia il suo album

Davide Petrella

Davide Petrella è un nome che ad alcuni potrà dire poco ma se invece si elencano 'Poetica', 'Vorrei ma non posto', 'Pamplona', 'Oh, vita!' e 'Fenomenale', tutti sanno di chi e di cosa si sta parlando. Bisogna unire le due cose, i nomi e le canzoni, per risolvere il rebus. E' infatti proprio l'autore e (adesso) cantante napoletano, 33enne, la penna dietro alcune delle hit più celebri degli ultimi anni. Da Cremonini a Jovanotti, passando per Emma, Elisa, Gianna Nannini, Fabri Fibra e tanti altri: i più grandi in Italia si sono avvalsi del suo talento. E se fino a poco tempo fa rimaneva in parte nell'ombra per consentire alle sue canzoni di avere una vita propria, ora ha deciso di metterci la faccia. Lo fa con il primo album, 'Litigare', in uscita venerdì 8 giugno.

Il pericolo c'è e Davide lo sa. Non a caso, quando gli si chiede se non sia strano scrivere per se stesso e tornare ad essere quasi un esordiente, la risposta è volutamente di basso profilo: "E' da una vita che parto da zero. Quando scrivo penso sempre alla prossima cosa da fare. Non mi interessa il passato, ma il futuro. Non avere nulla da perdere mi emoziona, mi fa venire fame e voglia. E' bello quando devi dimostrare qualcosa". Non solo, non avere l'ansia da prestazione del dover donare una propria opera a qualcun altro, permette a Davide di essere più libero: "Come cantante, rischio solo io e lo faccio a cuor leggero. Mi prendo delle libertà più grandi, non ho un altro artista del quale devo rispettare la storia e la carriera. Mi posso lasciare delle porte aperte".

Ecco, così, nascere 'Litigare': un album vario, con suoni che spaziano dal rap al pop. "Mi sono divertito parecchio, bisogna esser sempre animati dall'entusiasmo. Ho la fortuna di fare questo mestiere e non posso permettermi non divertirmi. Nel disco sono riuscito ad ottenere un ibrido, con tanti cambi melodici. Volevo avere la sensazione di usare tutto e di riuscire a costruire una buona canzone". C'è anche spazio per la trap, così distante, all'apparenza, dal suo abituale lavoro: "Mi piace, ma non sono un trapper. Amo molto quel genere, però mi manca l'emozione nei testi. Non fanno breccia nel mio cuore. Così ho cercato di unire quel tipo di ritmo a testi cantautorali". Ma l'obiettivo è uno: "Vorrei provare a non essere troppo riconoscibile, provo un po' a complicarmi la vita".

Mentre Petrella si prepara per i live, che durante l'estate lo porteranno in giro per i festival, gli artisti con cui ha collaborato hanno già commentato il nuovo progetto? "Fortunatamente ho un buon rapporto con tutti, ci sentiamo e sono degli ottimi tester. Mando sempre le mie canzoni su Whatsapp e ottengo pareri sinceri. In passato ricevevo più appunti, stavolta invece tutti pareri positivi". Per ora dai colleghi, in attesa del giudizio del pubblico.

Scritto da 
  • Chiara Troiano
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Bono Vox passeggiata per Malibu

Bono Vox contro Trump sui migranti: "È una politica anti-americana"

Il leader degli U2 fa un appello al Congresso per cambiare la legge

L'uccisione del rapper XXXTentacion a Miami - Immagini di repertorio

Addio a XXXTentacion, astro nascente del rap: morto in sparatoria

Il giovane è stato ucciso dopo una rapina all'uscita dal negozio Riva Motorsports a Miami

Beyonce e Jay-Z in concerto al Principality Stadium di Cardiff

Beyoncé e Jay-Z: pubblicato a sorpresa album 'Everything is love': un omaggio al loro amore

È un'opera musicale che celebra anche la vita coniugale dei due artisti

i  Foo Fighters in concerto in Brasile

Sorpresa a Firenze Rock: Guns N'Roses su palco con Foo Fighters

Il fuori programma al festival in programma alla Visarno Arena davanti a 65mila spettatori