Mercoledì 31 Gennaio 2018 - 09:15

Melania ricompare allo stato dell'Unione, giallo su relazione Trump-pornostar

Pochi sorrisi da parte della first lady nella sua prima comparsa ufficiale in pubblico dopo la rivelazione choc

Melania Trump si è sacrificata per la tradizione: come tutte le first lady prima di lei ha partecipato al discorso sullo stato dell'Unione tenuto dal marito davanti alle Camere riunite, nel mezzo dei rumors di problemi coniugali. Dalla tribuna che le era stata riservata nell'emiciclo della Camera dei rappresentanti, la ex modella slovena, scrutata da molti, non ha lanciato alcun segnale chiaro, rimanendo impassibile e con lo stesso sguardo austero da lei riservato alla maggior parte degli appuntamenti pubblici.

Era la sua prima comparsa ufficiale in pubblico dopo che, il 12 gennaio scorso, il Wall Street Journal ha lanciato una notizia choc: durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2016 alla ex attrice porno Stormy Daniels sarebbero stati pagati 130mila dollari affinché tacesse su rapporti sessuali avuti con Donald Trump nel 2006, quando lui aveva da poco sposato Melania. La notizia è stata smentita dalla Casa Bianca. Poco dopo il discorso del presidente, Stormy Daniels, il cui vero nome è Stephanie Clifford, è stata ospite del programma di Jimmy Kimmel su Abc per un'intervista: la donna ha riso imbarazzata a ogni domanda sul tema e ha di fatto evitato le domande sull'affaire, senza confermare né smentire. Ma si è consumato una sorta di giallo. Qualche ora prima che andasse in onda, è circolato un documento, che sembrava fosse stato diffuso dalla stessa Daniels, in cui diceva di non avere mai avuto la relazione in questione: "Non nego la relazione perché mi è stato pagato il prezzo del silenzio come è stato riportato dai tabloid d'oltreoceano. Nego questa relazione perché non è mai accaduta", recitava. Tuttavia, quando Kimmel ha letto la dichiarazione in onda chiedendole se l'avesse firmata, Daniels ha risposto: "Non lo so, l'ho fatto? Non sembra la mia firma, no?".

I sorrisi di Melania Trump si sono contati sulle dita di una mano nella serata americana di martedì. Il primo, il più palese, all'arrivo, davanti all'ovazione dei parlamentari e del resto del pubblico, soprattutto repubblicani. L'espressione distesa si è colta anche per breve tempo quando ha parlato con il ragazzino di 12 anni e il poliziotto di Albuquerque seduti accanto a lei.

Poi il volto è tornato severo, portando gli osservatori a provare a decriptare ogni minimo gesto e atteggiamento. Il bianco crema del suo tailleur pantalone era un occhio strizzato al bianco indossato l'anno scorso dai democratici a difesa delle donne contro il nuovo presidente? Il tailleur pantalone era un riferimento a Hillary Clinton che porta soltanto questo tipo? E quando la first lady ha preferito applaudire restando seduta in decine di standing ovation durante il discorso di Trump, desiderava dimostrare la moderazione del suo sostegno al marito? Infine, che pensare del fatto che Melania si è recata al Congresso da sola, a bordo del suo veicolo, anziché sulla limousine presidenziale? Ufficialmente, per fare gli onori agli invitati speciali della coppia presidenziale. Ma si è trattato comunque della rottura di una tradizione.

Dopo le accuse relative a Stormy Daniels, Melania Trump non si era mai presentata in pubblico con il marito per difenderlo, contrariamente ai casi di precedenti accuse di molestie o aggressione sessuale emerse contro di lui. E, soprattutto, ha annullato il viaggio a Davos, dove il presidente Usa si è recato la scorsa settimana per il World Economic Forum: anziché in Svizzera, Melania giovedì ha fatto da sola una visita al museo dell'Olocausto a Washington, e poi venerdì si è recata alla spa nel club privato di Donald Trump a Mar-a-Lago. Ma la portavoce della first lady, Stephanie Grisham, riferendosi alle indiscrezioni sui presunti problemi coniugali della coppia presidenziale, su Twitter ha denunciato informazioni "salaci e completamente false". "Si concentra sulla famiglia e sul suo ruolo di first lady", ha aggiunto.

Stormy Daniels aveva dato la sua versione della storia in un'intervista al magazine In Touch pubblicata solo la settimana scorsa ma che risale al 2011. Secondo il Wall Street Journal, la donna ha confidato in privato di avere avuto dei rapporti sessuali con Trump a luglio del 2006, a margine di un torneo di golf vicino al lago Tahoe, una regione turistica tra California e Nevada. All'epoca Trump era sposato con Melania e il figlio Barron era appena nato. L'attrice, dopo l'intervista di martedì sera al 'Jimmy Kimmel Live, sarà intervistata giovedì nel talk show del mattino 'The View', sempre su Abc.

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