Giovedì 11 Gennaio 2018 - 13:00

Macron da Gentiloni: "Uniti per stabilità Libia, stop scandalo umanitario"

Vertice bilaterale a Roma. Il premier: "Cooperazione Italia-Francia sui flussi è un modello"

Paolo Gentiloni riceve Emmanuel Macron a Palazzo Chigi

Europa, migranti e Libia al centro del vertice bilaterale tra Italia e Francia a Roma. Tra i due Paesi, dichiara in conferenza stampa il presidente Emmanuel Macron, c'è "un legame più forte, che consente la stabilizzazione in Libia". Il fine, precisa, è anche quello di "porre fine allo scandalo umanitario" che colpisce i tanti migranti che attraversano il Paese africano cercando di imbarcarsi. "Dobbiamo dare una risposta strutturata e solidale" al fenomento migratorio, "chiarendo e armonizzando le regole". In questo senso, spiega Macron, "la Francia sta procedendo nel mettere a punto delle riforme con i partner europei", perché al momento c'è "un sistema con delle lacune". Il capo dell'Eliseo è sicuro che "Italia e Francia riusciranno ad armonizzare i sistemi di accoglienza e di asilo".

Anche se "non possiamo promettere ai cittadini europei che il problema dei grandi flussi migratori si possa cancellare con chissà quale ricetta miracolosa", "la cooperazione tra Italia e Francia è un modello", prosegue il premier Paolo Gentiloni sul tema. L'obiettivo, sottolinea il presidente del Consiglio, è avere un "sistema gestibile, sicuro e legale".

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Sul fronte europeo, per Macron è necessario "dare all'Europa la prospettiva per i prossimi 10 anni. Se è stata balbuziente, questa Europea, è proprio perché non aveva tale prospettiva". L'Europa deve tornare "sovrana", continua dopo l'incontro con Gentiloni"Dobbiamo renderla una vera e propria potenza, ed in molti versanti: una potenza digitale, ambientale, e così via".

E proprio il premier elenca alcuni passi avanti da compiere in questa direzione. "Noi siamo tra i grandi Paesi fondatori dell'Unione e non abbiamo cambiato idea". Ora, secondo Gentiloni, bisogna procedere al "completamento dell'unione monetaria", e "a maggiori investimenti". 

Altro importante capitolo è quello riservato al 'Trattato del Quirinale'. Italia e Francia sono infatti al lavoro su un trattato bilaterale che, spiega Macron, dia "una struttura ancora più sistematica alla nostra cooperazione".  Il modello sarebbe il celebre 'Trattato dell'Eliseo', che Parigi siglò con la Germania dell'Ovest nel 1963.

Dal presidente francese arriva infine un elogio nei confronti di Gentiloni. "L'Italia entra in un periodo elettorale: sono stato contento di lavorare con Gentiloni negli ultimi mesi. Spetterà al popolo italiano decidere, e mi guardo bene dall'esprimermi, ma consentitemi di dire che l'Europa ha avuto molta fortuna ad avere Paolo Gentiloni in questi ultimi mesi", perché "un'Italia che crede nell'Europa è buona e positiva per l'Europa: mi auguro che possiamo continuare il lavoro importante e ambizioso che abbiamo avviato".

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