Mercoledì 16 Maggio 2018 - 18:45

Lega-M5S, chiuso contratto: nel testo non c'è uscita dall'euro

Oltre 40 pagine di accordo. A Salvini e Di Maio gli ultimi nodi da sciogliere, trattativa "ad oltranza" sul premier

Incontro tra parlamentari M5s e Lega Nord al Pirellone

È terminato il tavolo tecnico M5S-Lega sul contratto di governo. Nell'accordo, che occupa lo spazio di oltre 40 pagine, non c'è il punto relativo all'uscita dall'euro, né il referendum, e ogni posizione sul tema andrà verificata con i partner europei dell'Italia. C'è invece un capitolo dedicato ai vaccini, anche se i dettagli non sono ancora noti. Chi ha partecipato al tavolo spiega che su pochi argomenti manca ancora un'intesa definitiva, che ora dovranno trovare Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Tra i temi da rivedere la gestione dei flussi migratori, sulla quale la distanza non appare incolmabile.

A parte le ultime limature, i due leader sono concentrati adesso sulla scelta del nome del prossimo presidente del Consiglio e, a cascata, sui ministri dell'esecutivo giallo-verde. Stando a quanto afferma una autorevole fonte parlamentare, i leader di M5S e Lega andranno avanti nella trattativa "a oltranza" fino a quando non ci sarà un accordo sulla figura che dovrà gestire Palazzo Chigi.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Roma, Enzo Moavero Milanesi riceve Ghassan Salamé

Migranti, anche Moavero replica all'Onu: "Accuse inappropriate, sono amareggiato"

Bachelet: "In Italia troppi casi di razzismo, invieremo un team". Salvini: "Non accettiamo lezioni"

Il "cavallo morente" simbolo della Rai in Viale Mazzini

Rai, Foa verso secondo giro: atteso il 'sì' di Berlusconi a Salvini

Torna in pole il nome del consigliere anziano già candidato dal governo gialloverde

Affido condiviso, al via riforma. Assegno di mantenimento addio

In Senato la nuova proposta di legge che coinvolge 800mila i minorenni e 4milioni di coppie separate con figli

Salvini ospite all'evento Change

Salvini: "Ci chiameremo Lega. Rateizzare fondi? Sono soldi che non ho"

Il leader del Carroccio tira dritto: "Uno è colpevole alla fine del giudizio e vedremo come andrà a finire. Il sequestro preventivo è bizzarro"