Venerdì 04 Agosto 2017 - 11:45

Istat: Crescita Italia si consolida, segnali positivi sul lavoro

Migliora la fiducia dei consumatori e, in parte, quella delle imprese

Gli italiani ricominciano ad acquistare, ma è presto per parlare di ripresa dei consumi. L'Istat rileva che le vendite al dettaglio, a giugno, sono aumentate dello 0,6% rispetto al mese precedente. Le famiglie aumentano la spesa alimentare, dello 0,9%, ma anche quella non alimentare, dello 0,9%. Giugno non basta tuttavia a riportare in positivo i consumi, che nel secondo trimestre dell'anno calano sia in valore sia in volume, rispettivamente dello 0,3% e dello 0,2%.

Confcommercio sottolinea "l'accelerazione" delle vendite al dettaglio, ma precisa che serve "una crescita più sostenuta". Quella che potrebbe verificarsi se l'incremento del Belpaese, come stima la nota mensile dell'Istat, "si consolida" davvero. L'indicatore anticipatore, sottolinea l'istituto, continua a mantenere "un orientamento positivo". In Italia, si legge nel comunicato, il Pil continua a salire "con segnali positivi diffusi a livello settoriale e sul mercato del lavoro". Inoltre, spiega ancora l'Istat, "migliora la fiducia dei consumatori e, in parte, quella delle imprese".

Su base annua il commercio al dettaglio, ancora a giugno, crescono in maniera più solida, aumentando dell'1,5% in valore e dell'1,3% in volume. E le vendite di prodotti non alimentari aumentano dell'1,6% sia in valore sia in volume. "Nel complesso dei primi sei mesi le vendite in volume sono ancora negative rispetto al primo semestre dell'anno scorso, ma il bimestre maggio-giugno è in crescita e in accelerazione. Il profilo dei consumi potrebbe essere ad una svolta", dice l'Ufficio studi di Confcommercio.

"L'eventuale conferma dei segnali più recenti - continua l'associazione - è un presupposto favorevole per realizzare nel 2017 una crescita più sostenuta rispetto a quanto ipotizzato a inizio anno". Stavolta anche i piccoli commercianti possono rifiatare. A giugno, sui dodici mesi, le vendite al dettaglio realizzano un aumento del 2,4% nella grande distribuzione e dello 0,9% per le imprese operanti su piccole superfici. Guglielmo Loy, segretario confederale Uil, chiede al governo di non perdere l'occasione di ripartire da questi dati economici positivi. "Emerge, con nettezza, la necessità di mettere in campo una manovra economica coraggiosa ed espansiva", commenta Loy.

Scritto da 
  • Lorenzo Allegrini
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