Venerdì 31 Agosto 2018 - 12:45

Istat, in calo a sorpresa la disoccupazione nel mese di luglio

Ma scendono anche gli occupati e i tempi indeterminati. Migliora la disoccupazione giovanile ma crescono gli inattivi

Fabbrica della Ferrari a Maranello

Calo a sorpresa della disoccupazione in Italia. Secondo i dati provvisori dell'Istat, il tasso di disoccupazione nella Penisola si è attestato a luglio al 10,4%, in ribasso dal 10,8% di giugno (dato rivisto dal precedente 10,9%). Gli analisti si aspettavano una disoccupazione invariata. Scende anche, di un punto percentuale, il tasso di disoccupazione giovanile, che a luglio si attesta al 30,8%. Lo rileva l'Istat

In flessione, invece la stima degli occupati che era già scesa a giugno. A luglio 2018 si registra ancora una lieve flessione (-0,1% su base mensile, pari a -28 mila unità). Il tasso di occupazione rimane stabile al 58,7%. Il calo rispetto al mese precedente è interamente determinata dalla componente femminile e si concentra tra le persone di 15-49 anni, mentre risultano in aumento gli occupati ultracinquantenni. Nell'ultimo mese si registra una flessione per i dipendenti permanenti (-44 mila), mentre crescono in misura contenuta i dipendenti a termine e gli indipendenti (entrambi +8 mila)

I dati di luglio - A fronte del calo degli occupati e dei disoccupati, a luglio si stima un aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,7%, pari a +89 mila). L'aumento coinvolge le donne (+73 mila) e gli uomini (+16 mila) e si distribuisce tra i 15-49enni. Il tasso di inattività sale al 34,3% (+0,3 punti percentuali). Nonostante la flessione registrata negli ultimi due mesi, nel trimestre maggio-luglio 2018 si stima una consistente crescita degli occupati (+0,7% rispetto al trimestre precedente, pari a +151 mila). L'aumento interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età pur concentrandosi principalmente tra gli ultracinquantenni (+123 mila). Crescono nel trimestre i lavoratori a termine (+113 mila) e gli indipendenti (+54 mila) mentre registrano un lieve calo i dipendenti permanenti (-16 mila).

I dati del trimestre - Alla crescita degli occupati nel trimestre si accompagna il calo dei disoccupati (-3,1%, pari a -88 mila) e quello degli inattivi (-0,5%, -67 mila). Su base annua, a luglio l'occupazione cresce dell'1,2%, pari a +277 mila unità. L'espansione interessa uomini e donne e si concentra tra i lavoratori a termine (+336 mila); in ripresa anche gli indipendenti (+63 mila), mentre calano in misura rilevante i dipendenti permanenti (-122 mila). Crescono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+381 mila) e i 15-34enni (+42 mila) mentre calano gli occupati tra i 35 e i 49 anni (-146 mila). Al netto della componente demografica si stima un segno positivo per l'occupazione in tutte le classi di età. Nei dodici mesi, a fronte della crescita degli occupati si rileva il calo dei disoccupati (-9,1%, pari a -271 mila) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, -92 mila).

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