Sabato 16 Giugno 2018 - 11:30

Estate, iniziano le prime partenze: 7,4 milioni in viaggio a giugno

L'analisi Coldiretti/Ixè. Le vacanze in questoperiodo più apprezzate anche da chi ama la tranquillità. I listini per l'alloggio e il vitto subiscono un'impennata da luglio

Le scuole finiscono, iniziato le partenze. Sono 7,4 milioni gli italiani che scelgono di andare in vacanza a giugno. Lo dice un'analisi Coldiretti/Ixè nel Rapporto su 'Le vacanze italiane nel piatto 2018' per l'anno internazionale del cibo italiano nel mondo presentato al Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino con il più grande mercato agricolo a km zero mai realizzato affollato di turisti italiani e stranieri per l'acquisto dei tradizionali souvenir.

"Andare in vacanza prima dell'arrivo dell'alta stagione consente risparmi che quest'anno - sottolinea la Coldiretti - possono superare il 25% e che risultano particolarmente appetibili in tempi di crisi". I listini per l'alloggio, il vitto ma anche per le attività ricreative subiscono un'impennata a partire dal mese di luglio per toccare i valori massimi nella prima metà di agosto. Le partenze "fuori stagione" sono particolarmente apprezzate anche da chi ama la tranquillità e vuole stare lontano dalle folle senza rinunciare però a visitare le principali mete turistiche.

"Se in piena estate è il mare - spiega Coldiretti - a fare la parte del leone, in questo periodo dell'anno particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta 'minore': dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi che fanno da traino al turismo enogastronomico, con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali che nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti".

Indipendentemente dalla destinazione è diventato immancabile il souvenir alimentare delle vacanze con 7 turisti su 10 (71%) che hanno deciso per il 2018 di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. "L'acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza in rapido sviluppo favorita - si legge nell'analisi - dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo".

"Rivolgersi direttamente al produttore è anche una occasione per conoscere non solo il prodotto, ma anche la storia, la cultura e le tradizione che racchiude dalla voce di chi ha contribuito a conservare un patrimonio che spesso non ha nulla da invidiare alle bellezze artistiche e naturali del territorio nazionale" ha spiegato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell'evidenziare che "in molti casi la vendita è accompagnata anche dalla possibilità di assaggi e degustazioni "guidate", che consentono di fare una scelta consapevole difficilmente possibile altrove, ma anche di verificare personalmente i processi produttivi in un ambiente naturale tipico della campagna". 

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