Sabato 30 Dicembre 2017 - 19:45

Capodanno a Roma, Raggi vieta i botti: "Devo tutelare i cittadini"

Una scelta che vuole andare incontro all'ambiente, gli animali e la salute dei cittadini

Firma dell'accordo tra Roma Capitale e Ministero Giustizia

Firmata dalla Sindaca Virginia Raggi l'ordinanza che vieta i botti di fine anno. Il divieto riguarda l'utilizzo di fuochi artificiali, petardi, razzi e in genere di tutti i prodotti che hanno effetto di scoppio, crepitante e fischiante dalle 00.01 del 31 dicembre 2017 alle 24.00 del 1° gennaio 2018, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose. "Abbiamo il compito tutelare la salute dei cittadini romani e il benessere dei nostri amici a quattro zampe. Evitare di festeggiare con botti ed esplosioni aiuta a prevenire sia incidenti alle persone, a volte anche gravi, e danni alle cose, sia il forte rumore che spaventa a morte gli animali, sia domestici che selvatici. A Roma sarà possibile festeggiare per 24 ore il nuovo anno divertendosi senza botti grazie a oltre 100 performance che coinvolgeranno 1.000 artisti provenienti da tutto il mondo", afferma la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Una scelta che va incontro anche agli animali. "A causa dell'udito particolarmente sviluppato, per i nostri piccoli amici animali il fortissimo rumore dei botti può rappresentare un vero e proprio dolore. Rinunciare a questa usanza e festeggiare con fuochi che non provocano esplosioni, come le fontane luminose, è un segno di civiltà e attenzione per tutti gli esseri viventi. Tra gli animali vittime dei botti in pochi pensano a quelli selvatici presenti nell'immenso patrimonio verde di Roma. È il caso degli uccelli che spaventati dai forti rumori abbandonano i loro nidi nel pieno della notte, rischiando la morte", aggiunge l'Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari. "Anche quest'anno sarà severamente vietato l'uso dei cosiddetti botti di Capodanno per tutelare i nostri amici animali, che soffrono particolarmente i decibel di queste potenti deflagrazioni. Un atto dovuto anche per l'incolumità dei cittadini e per preservare la salute pubblica da questa nociva e pericolosa fonte di inquinamento. Quella dei petardi, tra l'altro, è un'usanza oramai desueta e superata. La speranza è che, soprattutto i più giovani, possano riscoprire forme di divertimento alternative più sane e intelligenti" conclude Daniele Diaco, presidente della Commissione Ambiente Capitolina.

L'ordinanza ricorda che tra gli effetti negativi dei botti di Capodanno c'è anche un maggiore inquinamento dell'aria che respiriamo a causa delle polveri sprigionate dalle esplosioni. In particolare, l'accensione di fuochi pirotecnici aggrava l'emissione di inquinanti in contrasto con i provvedimenti adottati da Roma Capitale per la riduzione di polveri sottili PM10 e biossido di azoto.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Milano, aggressione fra condomini del palazzo di Piazza Insubria 3

Roma, trovato corpo su via Braccianense: è giovane scomparso

Il corpo è stato trovato in un dirupo poco distante da una motocicletta in tutto simile a quella usata dal giovane

Roma, Metro C: rischio processo per 25 persone, c'è anche Alemanno

Chiusa l'inchiesta. Tra gli indagati, anche l'ex sindaco della capitale. I pm contestano episodi di corruzione nel periodo tra 2010 e 2015

Roma, Papa Francesco in visita all'ospedale Bambino Gesù

Giallo a Roma, bimba nomade ferita alla schiena: si indaga

Era in braccio a sua madre, in via Palmiro Togliatti, quando ha iniziato a piangere. La donna si è accorta del sangue e l'ha portata in ospedale

Operazione 'Gramigna' dei Carabinieri.Scacco al clan Casamonica

Mafia, blitz Casamonica: al via gli interrogatori di garanzia per arrestati

Tra i primi a comparire davanti al gip, avvalendosi della facoltà di non rispondere, è stato Domenico Strangio, ritenuto dagli inquirenti l'esponente dell'omonima cosca della Locride, che riforniva il clan di cocaina