Giovedì 12 Novembre 2015 - 15:10

Calcio, Ribery: Assenza per infortunio periodo più duro mia carriera

IMG

Monaco di Baviera (Germania), 12 nov. (LaPresse/PA) - L'attaccante del Bayern Monaco Franck Ribery ha descritto gli otto mesi di assenza per infortunio come il "momento più difficile" della sua carriera. Il 32enne giocatore è fuori dai campi di gioco da marzo a causa di un problema alla caviglia, ma è prossimo al ritorno con i campioni di Bundesliga. E l'ex nazionale francese è convinto che, una volta tornato in forma, non ci vorrà molto tempo per essere di nuovo al top. "E' stato il momento più difficile della mia carriera", ha confessato Ribery alla rivista 'Kicker'.

"Mi sento bene. Sento ancora un po' fastidio alla caviglia, ma quando mi scaldo non sento più niente". Ribery solo di recente è tornato ad allenarsi luce e non ha intenzione di affrettare i tempi per il suo ritorno. "Il mio corpo deve abituarsi agli sforzi", ha spiegato. "Quando indossavo il gesso, ho perso un sacco di muscoli ed è stata una lunga pausa. Affronto le cose con calma. Sarebbe bello essere di nuovo in gruppo tra due o tre settimane". Il Bayern spera di riavere il giocatore in azione prima della pausa invernale.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Cycling - UCI Road World Championships

Mondiali di ciclismo. Elena Pirrone oro nella gara in linea jr

La bolzanina replica dopo la vittoria nella cronometro. Medaglia di bronzo per Letizia Paternoster

Catalogna, Guardiola: "Vogliamo solo votare, si tratta di democrazia"

Catalogna, Guardiola: "Vogliamo solo votare, si tratta di democrazia"

"Il popolo catalano ha mostrato una grande educazione civica ancora una volta"

Champions League - Shakhtar Donetsk vs SSC Napoli

Srna (Shakhtar Donetsk) positivo dopo la partita col Napoli

La notizia non è stata ancora confermata dalla Uefa. Il giocatore non convocato

Tevez: "Calcio cinese mai come quello europeo, neanche tra 50 anni"

Tevez: "Calcio cinese mai come quello europeo, neanche tra 50 anni"

"Dal punto di vista tecnico, i giocatori non sono molto buoni, e il calcio in sé è molto differente"