Martedì 10 Luglio 2018 - 12:45

A Roma i funerali di Carlo Vanzina. Con tanta gente del cinema

Da Fiorello a Pupi Avati, da Verdone a Tognazzi, in tanti per l'ultimo saluto al maestro della commedia

Funerali di Carlo Vanzina alla Basilica di Santa Maria degli Angeli

C'erano davvero tutti a portare l'ultimo saluto a Carlo Vanzina. Registi, attori, politici, vip ma anche tante persone comuni si sono date appuntamento alla Basilica di Santa Maria degli Angeli per rendere omaggio al regista scomparso domenica a Roma all'età di 67 anni dopo una lunga malattia.

Fra i presenti pure Silvio Berlusconi, giunto alla chiesa accompagnato da Gianni Letta. "Carlo Vanzina era un amico di famiglia, come lo è Enrico e come lo era il papà Steno. Abbiamo avuto un'adolescenza dorata, all'ombra dei nostri genitori che ci hanno iniziato al lavoro più bello del mondo", lo ha ricordato il produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis.
 

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Christian De Sica, uno dei suoi attori preferiti, ha invece ricordato come Vanzina non fosse "amato dall'intellighenzia anche se era più bravo di tanti altri". "Ma per parlare degli anni ottanta bisogna guardare i suoi film", ha aggiunto.

Commosso pure Jerry Calà, protagonista di tante sue pellicole di successo. "Gli devo tutto - ha spiegato - oltre ad essere un grande regista era una persona bellissima". Un pensiero condiviso pure da Carlo Verdone. "Era pieno di virtù e di grandi qualità. Un uomo molto umile, una grande anima", ha detto. Tra i presenti anche l'ex sindaco capitolino Francesco Rutelli, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, Luca Cordero di Montezemolo, i registi Paolo Sorrentino e Pupi Avati, Vicenzo Salemme, Ricky Memphis, Rocco Papaleo, Diego Abatantuono, Mara Venier, Elena Sofia Ricci, Barbara De Rossi, Sabrina Ferilli, e tanti altri. Nel corso della cerimonia Don Andrea, il parroco che lo ha seguito negli ultimi anni di vita, ha sottolineato come Carlo Vanzina fosse un uomo per il quale "non era importante stare sotto i riflettori" quanto "dare valore alla quotidianità".

Dopo il funerale, accompagna dal fratello Enrico visibilmente provato dal dolore, la bara si è diretta verso il cimitero di Prima Porta. Ed in mezzo a tante lacrime c'è anche chi lo ha voluto ricordare con il sorriso come Fiorello che lo ha omaggiato ricordando ai media la sua frase preferita di un film di Vanzina, nella fattispecie Vacanze di Natale: "E pure sto Natale se lo semo levato dalle palle...". Un modo di salutarlo che sicuramente il regista avrebbe apprezzato. 

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Scritto da 
  • Andrea Capello
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